Dal 2010 Frullà è specialista nei frullati di frutta in doypack – il pratico sacchetto con tappo “apri e chiudi” -, un formato leggero, adatto a tutte le tasche, richiudibile e pronto da gustare, pensato per adattarsi a occasioni di consumo fuori casa, sempre diverse.
Tre linee, una grande specializzazione
Oggi Frullà propone tre linee in formato doypack, con una profondità di gamma sviluppata per rispondere a esigenze di consumatori sempre più attenti.Una specializzazione che parte da lontano: nel 2010 Frullà sceglie il formato doypack, quando la categoria delle polpe di frutta in questo packaging era ancora agli inizi.
Un percorso che ha permesso al brand di consolidare una posizione di riferimento nel segmento. I numeri lo confermano: Frullà è oggi leader di marca nel mercato delle polpe di frutta in formato doypack (Fonte dati: Elaborazione interna su dati NielsenIQ, Gen-Giu 2026.).
Oggi Frullà offre al consumatore 19 referenze in formato doypack, con oltre 15 varietà di gusto. Una proposta che spazia dalla frutta IGP a quella da agricoltura biologica, con soluzioni pensate per esigenze diverse, come il tappo standard o il tappo Baby, studiato per un consumo ancora più sicuro.
Un packaging che si è evoluto nel tempo
Grande ricerca anche sul packaging: Frullà risponde a un consumatore sempre più attento all’impatto delle confezioni che acquista.
Nel 2020 Frullà infatti avvia il passaggio al monomateriale dei propri doypack, diventando la prima marca nel segmento delle polpe di frutta in doypack ad adottare questa soluzione, rendendolo così più semplice da gestire a fine vita.
La frutta nel formato Frullà
Oggi il doypack è diventato un formato sempre più diffuso nel mercato delle polpe di frutta, fino a essere oggi una presenza evidente nei reparti ortofrutta delle insegne della GDO.
Frullà è stato pioniere di questo formato in Italia, introducendolo per primo nel segmento e contribuendo alla sua evoluzione.
Oggi il doypack ha permesso di portare la frutta in occasioni in cui sarebbe difficile consumarla: in ufficio, in viaggio, a scuola, al parco o dopo lo sport.
Perché anche una soluzione semplice può cambiare il modo in cui la frutta entra nelle nostre giornate, rendendola presente ovunque e in qualsiasi momento.
Per il nostro benessere.