La frutta che racconta il nostro territorio
C’è un territorio che sa di pera
C’è una regione italiana che, quando si parla di frutta, non ha bisogno di presentazioni. L’Emilia-Romagna custodisce una vocazione agricola secolare, un clima generoso e un saper fare tramandato di generazione in generazione. Non è un caso se proprio qui nasce oltre il 70% delle pere italiane e se la Pera dell’Emilia-Romagna è stata una delle prime in Italia a ottenere il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta, fin dal lontano 1998.
È da questo contesto – fatto di profumi, tradizioni e competenze agricole – che Frullà ha scelto di partire per dar vita a qualcosa di autentico: una collaborazione con il Consorzio della Pera dell’Emilia-Romagna IGP che non è solo commerciale, ma è prima di tutto una storia condivisa di qualità e rispetto per il territorio.
Otto varietà, un’unica garanzia di qualità
Il disciplinare del Consorzio tutela otto varietà di pera: Abate Fétel, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Passa Crassana, Santa Maria e Williams. Ognuna con le proprie caratteristiche di sapore, consistenza e stagionalità, ma tutte accomunate dallo stesso rigore nella coltivazione, nella raccolta e nella commercializzazione.
È da questo patrimonio varietale che nasce la polpa che ritroviamo in Frullà: nessun conservante, nessuno zucchero aggiunto, solo pera nella sua espressione più pura e naturale.
Una partnership che nasce dalla condivisione di valori
Per Frullà, scegliere di lavorare con il Consorzio della Pera dell’Emilia-Romagna IGP significa molto di più che apporre un marchio su una confezione. Significa abbracciare una filosofia: filiera trasparente, origine certificata, legame autentico con il territorio. Valori che Frullà porta avanti da sempre con tutti i suoi prodotti e che trovano nel sigillo IGP la loro naturale conferma e garanzia.
La collaborazione con il Consorzio, già attiva per la storica vaschetta singola da 100g presente sul mercato da oltre 10 anni, si è ampliata nel 2025 con il lancio di due nuovi formati: il doypack da 100g, ideale per il consumo on the go, e il cluster doppia vaschetta 2x100g. Una gamma completa per ogni momento della giornata, dallo zaino dei bambini alla dispensa di casa.
IGP: non solo un marchio, una garanzia di territorio
Ogni confezione di Frullà Pera dell’Emilia-Romagna porta il simbolo della Indicazione Geografica Protetta: un riconoscimento che non è soltanto un bollino di qualità, ma è la garanzia che quel prodotto nasce in un luogo preciso, secondo regole precise, da mani esperte che rispettano un disciplinare rigoroso.
La Pera dell’Emilia-Romagna IGP è una delle prime IGP frutticole d’Italia, riconosciuta sin dal 1998. Oggi il Consorzio vigila sulla filiera garantendo standard elevati di coltivazione, raccolta e commercializzazione per tutte le varietà tutelate.
Semplice, naturale, pulito: la filosofia Frullà
In un momento in cui i consumatori leggono sempre di più le etichette e cercano prodotti “clean label” — cioè con ingredienti semplici, riconoscibili e dichiarati — Frullà Pera IGP ER è una risposta concreta e credibile.
La ricetta parla da sola: 100% polpa di Pera dell’Emilia-Romagna IGP. Zero zuccheri aggiunti, zero conservanti, zero compromessi. Un prodotto che rispetta il frutto, chi lo mangia e il pianeta in cui viviamo.
Frullà promuove uno stile di vita sano e sostiene pratiche di consumo responsabile, ispirandosi ai principi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile per creare un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente. Una visione condivisa con chi, come il Consorzio IGP, lavora ogni giorno per tutelare e valorizzare le risorse del territorio.
Più di un prodotto: una storia da assaporare
Quando apri un doypack di Frullà Pera dell’Emilia-Romagna IGP, non stai semplicemente mangiando un frutto. Stai assaggiando un pezzo di Emilia-Romagna, una tradizione agricola che dura da secoli, il lavoro di centinaia di produttori, la cura di un Consorzio che veglia sulla qualità di ogni pera.
È questa la frutta che racconta il territorio. Ed è per questo che Frullà ha scelto di raccontarla, insieme.
L’articolo è stato realizzato in collaborazione con il Consorzio Pera dell’Emilia-Romagna IGP.
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